A N E I

Associazione Nazionale Ex Internati 
nei Lager nazisti
– Volontari della Libertà –
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Lager

STORIA DEI LAGER


ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA LAGER

Il termine Lager in tedesco significa sia “campo” che “magazzino”; si scelse quella parola per significare che quello era un luogo in cui esercitare una stretta sorveglianza su un considerevole numero di individui. Il governo nazista fece costruire, dal 1933 al 1945, numerosi Lager, inizialmente riservati agli oppositori politici, agli “asociali” e a quanti non rientravano nel disegno ideologico del nazismo. Dopo lo scoppio della guerra i Lager furono necessari per rinchiudere i prigionieri nemici e per attuare le tragiche conseguenze del razzismo nazista.

La Repubblica Federale di Germania, il 24 settembre 1977, ha elencato i Lager denominati KL e KZ: erano 1634 tra Lager principali e Lager satelliti, ma a questi vanno aggiunti i numerosissimi Arbeitskommando (distaccamenti di lavoro che dipendevano dagli Stalag). La tendenza generale è quella di chiamare tutti i Lager “Campi di concentramento”; tuttavia è più esatto differenziare le varie tipologie, anche per tenere presente che la caratteristica essenziale dei nazisti era la pianificazione e la metodicità dei loro sistemi di oppressione e di sterminio.

Si suddividevano in:

  1. Lager per militari KLgestiti dal Comando Supremo della Wehrmacht (l’Esercito tedesco) fino al 1° ottobre 1944, quando passarono alle dipendenze di Himmler, che delegò le competenze all’SS-Obergruppenführer e generale delle Waffen-SS Gottlob Berger:
  • Stalag (o Stammlager) Campo per sottufficiali e truppa, ma anche con “blocchi” per ufficiali. Ogni Stalag poteva avere alle sue dipendenze fino a 300 campi o comandi di lavoro (Arbeitskommando). Fattorie, fabbriche o miniere dove lavoravano, e venivano sorvegliati, pochi o migliaia di internati militari italiani, che convivevano con prigionieri francesi, polacchi e russi.
  • Zweiglager Campi ausiliari o secondari. Dipendevano amministrativamente dal campo principale, ma erano separati sotto il profilo territoriale, pur trovandosi all’interno della stessa regione militare.
  • Oflag (o Offizierslager) Campo per ufficiali.
  • Dulag (o Durchgangslager) Campo di raccolta, transito e smistamento, specie nei Paesi occupati. In Italia ricordiamo Fossoli, San Sabba e Bolzano.
  • Reserve Lazarett Campo ospedale.
  • Straflager Campo di punizione, non evidenziato nei “documenti di servizio” e quindi ufficialmente “inesistente”.
  1. Lager per civili o “ex-I.M.I.” smilitarizzati (dopo gli accordi Hitler- Mussolini del 20 luglio 1944), controllati dalla Gestapo e gestiti dalle autorità del Fronte del lavoro (DAF).
  2. Lager per civilialle dipendenze delle SS:
  • Konzentrationzone (o VernichtunglagerCampo di sterminio KZ

KZ erano quelli realizzati dopo la Conferenza di Wannsee del gennaio 1942 che doveva attuare la soluzione finale del problema ebraico, attraverso il previsto sterminio di 11 milioni di Ebrei. Circa 6 milioni furono gli Ebrei uccisi (anche 4.500 militari italiani e IMI finirono nei KZ e negli Straflager).

Ancora sui Lager per militari:

era previsto che uno Stalag non dovesse accogliere più di 10.000 prigionieri, ma i documenti attestano che il numero di Italiani, presenti in molti Lager subito dopo l’armistizio, superò spesso questo limite massimo. Anche per gli ufficiali era previsto un limite massimo delle presenze negli Oflag, che non doveva superare le mille unità. Anche in questo caso il limite non venne mai rispettato e, inoltre, con gli ufficiali era sempre presente un certo numero di soldati addetti ai servizi.

La sorveglianza dei prigionieri di guerra era di solito affidata ai Landesschützen (unità costituite da militari delle classi più anziane) o reparti ausiliari addetti a questo specifico compito, costituiti anche da stranieri o dagli stessi prigionieri optanti per il Reich.

Il territorio del Gross Deutschland, che equivaleva alla Germania più i paesi incorporati direttamente, era diviso in zone o distretti militari (Wehrkreis), contrassegnate da un numero romano. I campi situati nelle varie zone aggiungevano al numero della rispettiva regione una lettera alfabetica maiuscola partendo dalla A che identificava il campo principale.

stalag V-A-Ludwigsburg
Stalag X-A-Schleswig
Stalag X-A-Schleswig
Stammlager IV-B- Mühlberg
Stammlager IV-B- Mühlberg
Stalag XVIII-A-Wagna
Stalag XVIII-A-Wagna
Stalag VII-A-Moosburg
Stalag VII-A-Moosburg
Stalag XI-A-Altengrabow
Stalag XI-A-Altengrabow

ELENCO DEI LAGER


CittàCampoDistretto
KonigsbergSede del Capo ComandanteI
StablackStalag I AI
HohensteinStalag I BI
SudauenStalag I FI
   
GreifswaldStalag II CII
HammersteinStalag II BII
StargardStalag II DII
StettinoSede del Capo ComandanteII
NeubrandenburgStalag II AII
SchwerinStalag II EII
   
BerlinoStalag III DIII
KirchhainStalag III B/ZIII
LuckenwaldeStalag III AIII
FürstenbergStalag III BIII
Alt DrewitzStalag III CIII
BerlinoSede del Capo ComandanteIII
   
WistritzStalag IV CIV
AnnaburgStalag IV D/ZIV
TorgauStalag IV DIV
MühlbergStalag IV BIV
KönigsteinOflag IV BIV
HohnsteinStalag IV AIV
DresdaSede del Capo ComandanteIV
OschatzStalag IV GIV
HartmannsdorfStalag IV FIV
AltenburgStalag IV F/ZIV
   
StoccardaSede del Capo ComandanteV
LudwigsburgStalag V AV
StrasburgoStalag V C/ZV
MalschbachStalag V C/ZV
OffenburgStalag V CV
VillingenStalag V BV
   
OberlangenOflag VI C/ZVI
WesuweStalag VI C/ZVI
FullenStalag VI C/ZVI
Neu VersenStalag VI C/ZVI
AlexisdorfStalag VI C/ZVI
BathornStalag VI CVI
WietmarschenStalag VI C/ZVI
Gr. HesepeStalag VI C/ZVI
SenneStalag 326VI
MünsterSede del Capo ComandanteVI
MünsterStalag VI FVI
DortmundStalag VI DVI
BocholtStalag VI FVI
DorstenStalag VI J/ZVI
FichtenhainStalag VI JVI
HemerStalag VI AVI
ColoniaStalag VI G/ZVI
BergneustadtStalag VI G (dal 12.1944)VI
Bonn-DuisdorfStalag VI GVI
   
MonacoSede del Capo ComandanteVII
DachauKZVII
MoosburgStalag VII AVII
MemmingenStalag VII BVII
   
Mährisch-Trübau Oflag VIII FVIII
TeschenStalag VIII BVIII
BreslaviaSede del Capo ComandanteVIII
LamsdorfStalag VIII B – 344VIII
SaganStalag VIII CVIII
GörlitzStalag VIII AVIII
   
Bad OrbStalag IX BIX
KasselSede del Capo ComandanteIX
ZiegenhainStalag IX AIX
RotenburgOflag IX A/ZIX
SpangenbergOflag IX AIX
MühlhausenStalag IX C/ZIX
Bad SulzaStalag IX CIX
Buchenwald KZIX
   
SchleswigStalag X AX
HeidkathenStalag X A/ZX
AmburgoSede del Capo ComandanteX
RohrsenStalag X C/ZX
NienburgOflag X BX
WietzendorfOflag 83X
WietzendorfStalag X B/ZX
SandbostelStalag X BX
NienburgStalag X CX
   
FallingbostelStalag XI BXI
Bergen-BelsenStalag XI B/ZXI
AltengrabowStalag XI AXI
HannoverSede del Capo ComandanteXI
Dora-NordhausenKZXI
   
JohannesStalag XII F/ZXII
ForbachStalag XII FXII
FreinsheimStalag XII F (dal 11.1944)XII
TreviriStalag XII DXII
WiesbadenSede del Capo ComandanteXII
LimburgStalag XII AXII
WaldbreitbachStalag XII D (dal 11.1944)XII
   
NorimbergaSede del Capo ComandanteXIII
NorimbergaStalag XIII DXIII
NorimbergaOflag 73XIII
HammelburgStalag XIII CXIII
WeidenStalag XIII BXIII
SulzbachStalag XIII AXIII
   
ViennaSede del Capo ComandanteXVII
MauthausenKZXVII
GneixendorfStalag XVII BXVII
KaisersteinbruchStalag XVII AXVII
PuppingStalag 398XVII
   
SalisburgoSede del Capo ComandanteXVIII
WagnaOflag XVIII AXVIII
SpittalStalag XVIII A/ZXVIII
WolfsbergStalag XVIII AXVIII
Markt PongauStalag 317/ XVIII CXVIII
LandeckStalag 317 XVIII C/ZXVIII
   
Danzica OliwaStalag XX B/ZXX
Danzica BischofsbergStalag XX B/ZXX
DanzicaSede del Capo ComandanteXX
MarienburgStalag XX BXX
TorunStalag XX AXX
   
AltburgundOflag 64XXI
SchockenOflag 64/ZXXI
PoznańStalag XXI DXXI
SchildbergOflag XXI CXXI
PoznańSede del Capo ComandanteXXI
   
TarnopolStalag 328/ZGG
StryiStalag 325GG
NehrybkaStalag 327/ZGG
PikuliceStalag 327/ZGG
PrzemyślStalag 327GG
ChełmStalag 319GG
ZajerzierceStalag 307/ZGG
CzęstochowaStalag 367GG
CracoviaKZGG
AuschwitzKZGG
LeopoliOflag 76GG
LeopoliStalag 328GG
DęblinOflag 77GG
DęblinStalag 307GG
LublinoSede del Capo ComandanteGG
Biała PodlaskaStalag 366/ZGG
SiedlceStalag 366GG
BenjaminovoOflag 73GG
BenjaminovoStalag 333GG